Vi­deo in­ter­vis­ta Stu­dio Nu­ar, ver­sio­ni pos­si­bi­li del sos­teni­bi­le

Che cosa significa oggi parlare di sostenibilità in architettura? In questa intervista video realizzata nello studio di nuar, il progetto emerge come processo: dal riuso dei materiali alle scelte che intrecciano ricerca e pratica, tecnica e memoria, in un dialogo sulla responsabilità architettonica.

Publikationsdatum
22-12-2025

Che cosa significa oggi parlare di sostenibilità in architettura? In questa intervista video, realizzata nello studio di nuar, la conversazione attraversa il loro modo di intendere il progetto come processo: dal riuso dei materiali alla costruzione di un linguaggio architettonico coerente, capace di tenere insieme ricerca e pratica.

Fondato a Zurigo nel 2024 da Adrian Kiesel, Guido Brandi, Stefan Hausherr, Marco Guerra e Iso Tambornino, nuar è uno studio che riunisce percorsi formativi diversi e un approccio sperimentale attento ai temi della circolarità e del riuso. Parallelamente allattività professionale, i suoi membri sono attivi nella didattica e nella ricerca universitaria, in un dialogo costante tra progetto e riflessione critica.

Nel video, i fondatori raccontano come la sostenibilità, per loro, non si traduca in una formula univoca, ma in un processo fatto di scelte, compromessi e assunzione di rischi. A partire dal progetto per la scuola professionale di Bülach, risultato vincitore del concorso nel 2025, emergono temi come il riuso di elementi metallici, il rapporto con leredità dellesistente e la costruzione di una narrativa capace di intrecciare tecnica, memoria e identità.

Quella proposta nel video è una selezione della conversazione originale. Altri passaggi, riflessioni e riferimenti emersi durante lintervista trovano spazio nellarticolo completo pubblicato nel primo numero di Espazium Quaderni, in uscita il 12 gennaio 2026.

 

 

What does it mean today to talk about sustainability in architecture? In this video interview, recorded at nuars studio, the conversation explores their understanding of design as a process: from the reuse of materials to the construction of a coherent architectural language capable of holding together research and practice.

Founded in Zurich in 2024 by Adrian Kiesel, Guido Brandi, Stefan Hausherr, Marco Guerra, and Iso Tambornino, nuar brings together diverse educational backgrounds and an experimental approach attentive to issues of circularity and reuse. Alongside their professional practice, the studios members are active in teaching and academic research, engaging in an ongoing dialogue between design and critical reflection.

In the video, the founders explain how sustainability, for them, does not take the form of a single formula, but rather emerges through a process shaped by choices, compromises, and the willingness to take risks. Starting from the project for the vocational school in Bülach, which won the competition in 2025, the conversation touches on themes such as the reuse of metal elements, the relationship with the existing fabric, and the effort to build an architectural approach that connects technical decisions with memory and identity.

The video presents a selected part of the original conversation. Additional passages, reflections, and references from the interview are developed further in the full article published in the first issue of Espazium Quaderni, to be released on January 12, 2026.

Nuar: Guido Brandi, arch. MSc USI AAM, ETH MAS MTEC; Marco Guerra, arch. MSc USI AAM; Stefan

Hausherr, arch. MA. ZFH; Adrian Kiesel, arch. MA. ZFH; Iso Tambornino arch. MA. ZFH