Il Crematorio di Chiasso di studio andreani architetti L’edificio si propone come uno spazio libero, coperto da una grande piastra, appoggiata su quattro sostegni, racchiuso da muri perimetrali.
Il territorio dell’Accademia «Fin dalla sua nascita, l’Accademia di architettura ha sempre promosso con intenzione formativa e di ricerca la "cultura del progetto", ovvero la pratica di quel processo che attraverso la conoscenza, la prassi e la tecnica necessaria genera l’atto
L'ampliamento delle Scuole medie di Gordola di LANDS Architetture La sistemazione attuale del terreno, individuata e voluta dall’architetto Pedrocchi, viene estesa a matrice generativa del nuovo intervento.
L'eredità dell'Accademia di Mendrisio in Ticino – I profili dei 12 studi I lineamenti degli studi d'architettura selezionati da Archi 2/2019 nella sua ricognizione dell'eredità dell'Accademia nella Svizzera italiana.
L'Istituto Miralago a Brissago di Architetti Bianchi Clerici Il progetto, risultato di un concorso, si fonda su di un solo gesto che ridefinisce il rapporto fra il terreno e la strada e determina la maggior superficie possibile di piano.
La Banca Raiffeisen di Savosa di celoria Architects Questa proposta calibra due situazioni, integrandole e rafforzandole reciprocamente. Il corpo architettonico è trasparente, leggero e sensuale e sfiora il luogo in cui è inserito.
La Casa Funeraria a Bellinzona di LOKOMOTIV.archs office L’oggetto si posa sul terreno verso il cielo, con uno scheletro portante avvolto esternamente da un origami di lastre all’apparenza leggero e sospeso.
La casa per anziani a Caslano di dueA architetti L’edificio è una successione orizzontale e verticale di spazi con crescente grado di privatizzazione; esso risolve il delicato tema del percorso tra pubblico e privato.
La casa per anziani di Canobbio di Itten+Brechbühl L’edificio si articola in due corpi ben distinti: una base pubblica e un volume superiore lineare, che la sormonta accogliendo le unità abitative di cura.
La casa plurifamiliare Eiger Mönch Jungfrau a Rancate di Stocker Lee Architetti L’elemento che articola l’intero sviluppo del progetto nella sua lunghezza è lo svolgersi di un unico tetto che si articola piegandosi e aprendosi al cielo, alter ego del basamento che inglobando locali tecnici, cantine e garage rimane legato alla
La Casa torre d’angolo a Mendrisio di Krausbeck Architetto Il progetto si presenta come vetrina sociale delle attività che svolge in Ticino la Fondazione Paolo Torriani per minorenni.
La Concrete Villa di Comano di DF_DC architects L’abitazione è stata concepita come un grande muro abitato, chiuso sui fianchi e aperto alle estremità, al fine di garantire le viste a est e ovest, e la riservatezza rispetto ai vicini prossimi ai confini sud e nord.
La ristrutturazione di casa Pellanda a Losone di delorenzi la rocca architetti La ristrutturazione nel nucleo di San Giorgio a Losone ha interessato un’abitazione esistente di quattro piani e una vecchia stalla.
L’Accademia di architettura di Mendrisio «Doveva proporsi come una scuola nuova caratterizzata da un indirizzo intellettuale e pedagogico di chiara impronta umanistica». La nascita dell'Accademia raccontata da Mario Botta.
L’eredità dell’AAM in Ticino 1634 è il numero complessivo degli architetti che si sono diplomati all’Accademia di architettura di Mendrisio a partire dal 2002. Nel secondo numero del 2019 Archi indaga quale sia stato il loro impatto nel campo architettonico locale.
Mosaico ticinese «Questa prima indagine sul "dopo" Accademia è incentrata sul contesto ticinese e prende dunque in considerazione solo gli architetti che si sono fermati a lavorare nel Cantone, da soli o in libere associazioni con partner di diversa provenienza – in
Palazzo Pioda a Locarno di Inches Geleta Architetti Richiamando l’integrità di modalità espressive moderniste e nel solco dei maestri locarnesi di «Tendenzen», l’architettura del Palazzo Pioda risponde alle dinamiche del luogo.
La Società ticinese per l’arte e la natura e il Palacinema Pubblichiamo la replica della STAN, Società ticinese per l'Arte e la Natura, all’articolo di Paolo Fumagalli «Un commento sul concorso per il Palazzo del Cinema a Locarno» in Archi 4/2018.
CRS – Centro Ulivo a Cadro, Lugano La forma dell’edificio e la suddivisione degli spazi ricorda la tipologia di un convento. La corte, fulcro dell’edificio, è schermata a ovest da un manufatto ovale destinato alla sorveglianza.
Il Centro di accoglienza a Ivry-sur-Seine L’urgenza è una nozione che riporta all’essenziale. Una questione è centrale: come si possono offrire spazi di qualità a una popolazione resa fragile, a culture diverse?
La presa in carico e l’integrazione dei richiedenti l’asilo in Svizzera e in Ticino Com'è organizzato il settore dell'accoglienza dei richiedenti asilo in Ticino?
TRIBU architecture: una casa rurale per la popolazione migrante a Losanna Nella sua austera semplicità, l’edificio cela una sofisticata progettazione, dimostrando che le restrizioni possono diventare risorse e costruendo un ambiente accogliente per gli ospiti.
Il concorso per il Centro federale d’asilo a Novazzano-Balerna Il concorso trasforma un tema funzionale in occasione di riflessione disciplinare, con esiti che dimostrano come la qualità architettonica possa contribuire all'integrazione.
Dalla roccia verso il cielo Il memoriale è un luogo dedicato alla riflessione – uno spazio della memoria che evochi le speranze, le ansie e i tormenti di un’umanità «derelitta» in fuga.
La questione dell’immigrazione La necessità di accogliere chi arriva in Europa pone domande inedite all'architettura: un’occasione di sperimentazione e di riflessione sui compiti della Baukultur.
L’abitare migrante: il caso italiano nel contesto europeo Cosa possiamo imparare da circa tre decadi di insediamento dei migranti in Italia? In che cosa il caso italiano si differenzia da analoghe vicende europee?