Architetto Un commento sul concorso per il Palazzo del Cinema a Locarno In qualità di membro della Giuria del concorso internazionale per il nuovo Palazzo del Cinema a Locarno, con gli altri colleghi di Giuria ho discusso e giudicato gli 83 progetti provenienti da tutta Europa. Il mestiere che cambia Per i 20 anni di Archi, l'articolo di Paolo Fumagalli dal no. 1/1998. «...ma questo ruolo che l'architetto assume comporta anche una responsabilità pubblica e culturale verso la società». Diario dell'architetto, Ottobre 2017 Paolo Fumagalli scrive l'ultimo diario dell'architetto per Archi, il suo ottantatreesimo. Diario dell'architetto, Agosto 2017 Questo mese il diario dell'architetto si interroga sul cambiamento delle città e del paesaggio. Diario dell'architetto, Giugno 2017 La densificazione è un tema che implica importanti questioni essenziali: progettuali, urbanistiche, architettoniche, anche sociali. Un esercizio non facile. Werbung Diario dell'architetto, Aprile 2017 Con la morte di Milo Navone scompare l’ultimo architetto che fu tra i protagonisti dell’architettura organica. Diario dell'architetto, febbraio 2017 Il Cantone Ticino si è lanciato nell’aggregare città, borghi e villaggi. A oggi si è passati – tra il 1980 e il 2016 – da un Ticino composto di 247 comuni a un Ticino di 130 comuni. Diario dell'architetto, Dicembre 2016 Molti edifici del passato storico sono d’indubbio valore, per la loro architettura o perché determinanti la qualità della città o del paesaggio. Anche in Ticino, come del resto altrove, è stata sfigurata o distrutta molta di questa architettura. L'altro moderno di Bianconi Chissà cosa hanno pensato gli abitanti di Bellinzona quando furono realizzati i due edifici di Bianconi a Pratocarasso, soli soletti nella campagna tra Bellinzona e Arbedo. Diario dell'architetto, ottobre 2016 Sempre meno gente percorre la parte storica delle città, strade che per tradizione sono il luogo del collettivo. Quando un privato organizza un concorso di architettura La legge sulle commesse pubbliche lo impone, ma ben si sa quanto i Comuni siano refrattari a promuovere dei concorsi di architettura quando c’è da realizzare un’opera pubblica. Diario dell'architetto, agosto 2016 Oggi lo stesso problema si ripresenta, se – come io credo – l’Europa e la Svizzera vorranno – o dovranno – aprire le loro frontiere a questi disperati, per solidarietà verso chi soffre o per inevitabilità. Diario dell'architetto, giugno 2016 Una riflessione scaturita dalla recente scomparsa di due protagonisti, l’uno sconosciuto ai più, l’altra invece conosciuta quasi fosse una star del cinema, Claude Parent, e l’iraniana Zaha Hadid. Werbung Bellinzona, la stazione e il suo viale Un'esplorazione delle potenzialità che risiedono in opere che risalgono ad oltre un secolo fa: la ferrovia, le sue infrastrutture, i suoi vuoti spaziali squisitamente urbani. Diario dell'architetto, aprile 2016 Su altre pagine di questo numero di Archi Annalisa Viati scrive su Peppo Brivio e la sua architettura nel momento della sua scomparsa. Non voglio quindi a mia volta scrivere sull’opera di un architetto che, noi per primi colpevoli, è caduto da anni Diario dell'architetto, febbraio 2016 Ho provato a creare il mio ipotetico «Museo Ticino»: è composto di sei sezioni. Diario dell'architetto, dicembre 2015 Tutto si intreccia: A2-A13, AlpTransit, Bellinzona, stazioni Tilo, strade cantonali. Diario dell'architetto, ottobre 2015 La guida: inaspettati temi comuni. E un vuoto assordante. Diario dell'architetto, agosto 2015 Una conferenza a Lucerna sulla «Tendenza» in Ticino Werbung Diario dell'architetto, giugno 2015 San Paolo è una città estesa senza fine. È una città vera, densa fino ai suoi limiti estremi, dove anche laggiù lontano chilometri dal centro si ergono i grattacieli, circondati da quartieri di abitazione, fabbriche e shopping e favelas. Diario dell'architetto, aprile 2015 Oggi ci confrontiamo con forme abitate mescolate tra loro. Il termine città non corrisponde più ai criteri tradizionali. Diario dell'architetto, gennaio 2015 È impossibile riassumere nel paio di pagine di questo Diario la biografia di una personalità così multiforme come quella di Le Corbusier, né sintetizzare compiutamente le idee, le intuizioni, le architetture ideate e realizzate nell’arco di una vita. Diario dell'architetto, dicembre 2014 Mi sembra interessante approfondire alcuni aspetti su quanto avevo scritto nell’ultimo «Diario» con il titolo «Chi ha nascosto i giovani architetti ». Biografia di Tita Carloni Tita Carloni, la sua vita e le sue opere in breve La Casa del Popolo e il Ticino degli anni Settanta La Casa del Popolo è un edificio che rappresenta un punto di svolta nell’architettura di Carloni, è differente dai suoi lavori precedenti, altri sembrano esserne i riferimenti. Werbung Diario dell'architetto, ottobre 2014 Pur se si escludono i nomi da anni già noti e apprezzati, l’architettura in Ticino si qualifica ancora oggi per la sua qualità: ed è grazie al lavoro svolto da una nuova generazione di architetti, quelli che hanno iniziato una decina di anni fa. Carica Altri Contenuti
Un commento sul concorso per il Palazzo del Cinema a Locarno In qualità di membro della Giuria del concorso internazionale per il nuovo Palazzo del Cinema a Locarno, con gli altri colleghi di Giuria ho discusso e giudicato gli 83 progetti provenienti da tutta Europa.
Il mestiere che cambia Per i 20 anni di Archi, l'articolo di Paolo Fumagalli dal no. 1/1998. «...ma questo ruolo che l'architetto assume comporta anche una responsabilità pubblica e culturale verso la società».
Diario dell'architetto, Ottobre 2017 Paolo Fumagalli scrive l'ultimo diario dell'architetto per Archi, il suo ottantatreesimo.
Diario dell'architetto, Agosto 2017 Questo mese il diario dell'architetto si interroga sul cambiamento delle città e del paesaggio.
Diario dell'architetto, Giugno 2017 La densificazione è un tema che implica importanti questioni essenziali: progettuali, urbanistiche, architettoniche, anche sociali. Un esercizio non facile.
Diario dell'architetto, Aprile 2017 Con la morte di Milo Navone scompare l’ultimo architetto che fu tra i protagonisti dell’architettura organica.
Diario dell'architetto, febbraio 2017 Il Cantone Ticino si è lanciato nell’aggregare città, borghi e villaggi. A oggi si è passati – tra il 1980 e il 2016 – da un Ticino composto di 247 comuni a un Ticino di 130 comuni.
Diario dell'architetto, Dicembre 2016 Molti edifici del passato storico sono d’indubbio valore, per la loro architettura o perché determinanti la qualità della città o del paesaggio. Anche in Ticino, come del resto altrove, è stata sfigurata o distrutta molta di questa architettura.
L'altro moderno di Bianconi Chissà cosa hanno pensato gli abitanti di Bellinzona quando furono realizzati i due edifici di Bianconi a Pratocarasso, soli soletti nella campagna tra Bellinzona e Arbedo.
Diario dell'architetto, ottobre 2016 Sempre meno gente percorre la parte storica delle città, strade che per tradizione sono il luogo del collettivo.
Quando un privato organizza un concorso di architettura La legge sulle commesse pubbliche lo impone, ma ben si sa quanto i Comuni siano refrattari a promuovere dei concorsi di architettura quando c’è da realizzare un’opera pubblica.
Diario dell'architetto, agosto 2016 Oggi lo stesso problema si ripresenta, se – come io credo – l’Europa e la Svizzera vorranno – o dovranno – aprire le loro frontiere a questi disperati, per solidarietà verso chi soffre o per inevitabilità.
Diario dell'architetto, giugno 2016 Una riflessione scaturita dalla recente scomparsa di due protagonisti, l’uno sconosciuto ai più, l’altra invece conosciuta quasi fosse una star del cinema, Claude Parent, e l’iraniana Zaha Hadid.
Bellinzona, la stazione e il suo viale Un'esplorazione delle potenzialità che risiedono in opere che risalgono ad oltre un secolo fa: la ferrovia, le sue infrastrutture, i suoi vuoti spaziali squisitamente urbani.
Diario dell'architetto, aprile 2016 Su altre pagine di questo numero di Archi Annalisa Viati scrive su Peppo Brivio e la sua architettura nel momento della sua scomparsa. Non voglio quindi a mia volta scrivere sull’opera di un architetto che, noi per primi colpevoli, è caduto da anni
Diario dell'architetto, febbraio 2016 Ho provato a creare il mio ipotetico «Museo Ticino»: è composto di sei sezioni.
Diario dell'architetto, dicembre 2015 Tutto si intreccia: A2-A13, AlpTransit, Bellinzona, stazioni Tilo, strade cantonali.
Diario dell'architetto, giugno 2015 San Paolo è una città estesa senza fine. È una città vera, densa fino ai suoi limiti estremi, dove anche laggiù lontano chilometri dal centro si ergono i grattacieli, circondati da quartieri di abitazione, fabbriche e shopping e favelas.
Diario dell'architetto, aprile 2015 Oggi ci confrontiamo con forme abitate mescolate tra loro. Il termine città non corrisponde più ai criteri tradizionali.
Diario dell'architetto, gennaio 2015 È impossibile riassumere nel paio di pagine di questo Diario la biografia di una personalità così multiforme come quella di Le Corbusier, né sintetizzare compiutamente le idee, le intuizioni, le architetture ideate e realizzate nell’arco di una vita.
Diario dell'architetto, dicembre 2014 Mi sembra interessante approfondire alcuni aspetti su quanto avevo scritto nell’ultimo «Diario» con il titolo «Chi ha nascosto i giovani architetti ».
La Casa del Popolo e il Ticino degli anni Settanta La Casa del Popolo è un edificio che rappresenta un punto di svolta nell’architettura di Carloni, è differente dai suoi lavori precedenti, altri sembrano esserne i riferimenti.
Diario dell'architetto, ottobre 2014 Pur se si escludono i nomi da anni già noti e apprezzati, l’architettura in Ticino si qualifica ancora oggi per la sua qualità: ed è grazie al lavoro svolto da una nuova generazione di architetti, quelli che hanno iniziato una decina di anni fa.