Stefanie Hug | «machina CITREA» | HSLU
Premio Master Architettura della SIA
Riconoscimento: Stefanie Hug | «machina CITREA» | HSLU
Atelier: Johannes Käferstein
Tina Cieslik, Head of content espazium.ch
Winterthur è una città mediterranea, non nel senso che si affaccia sul mare, ma per le temperature che presto i cambiamenti climatici potrebbero rendere tipiche. Partendo da questo presupposto, l’autrice sviluppa per l’ex fabbrica di gelatina, che si trova nell’area industriale «Grüze» di Winterthur, un progetto che guarda a sud, in termini di utilizzo e forma.
Invece di una demolizione o di una riconversione completa, in questo progetto si propone di trasformare la costruzione in un limoneto verticale, combinato con unità abitative che seguono l’andamento delle stagioni. Nei mesi estivi gli appartamenti si rimpiccioliscono e i limoni hanno spazio di crescere in veranda. In inverno, la veranda si chiude e la grande serra che ne risulta è utilizzabile come spazio abitativo aggiuntivo. Ne deriva un «limoneto abitabile», uno spazio che è sia produttivo che residenziale, in grado di offrire un’elevata qualità di vita.
Il progetto si basa su cinque punti elaborati dall’autrice sulla base di un’analisi interdisciplinare del quartiere: nuova densità, pensiero low-tech, passaggio alla produzione verticale, stagionalità dell’abitare, salvaguardia dell’identità. Ciò che la giuria ha apprezzato di più del progetto, al di là della sua fattibilità, è il design, unico nel suo genere, con cui il progetto è stato presentato, unito alla sua storia; di fatto, nell’energica rappresentazione grafica, sembra quasi di sentire il profumo dei limoni.
I vincitori e i nominati sono disponibili al seguente link:
Premio Master Architettura della SIA.