Dalla Svizzera ad Hawassa: il progetto didattico Workshop Africa Un gruppo di studenti di Architettura e Ingegneria civile della SUPSI ha progettato un prototipo di abitazione per il campo profughi di Hawassa, in Etiopia.
CRS – Centro Ulivo a Cadro, Lugano La forma dell’edificio e la suddivisione degli spazi ricorda la tipologia di un convento. La corte, fulcro dell’edificio, è schermata a ovest da un manufatto ovale destinato alla sorveglianza.
I confini della sicurezza E se si sostituisse la «politica dei muri» con una «politica delle pareti»?
Il Centro di accoglienza a Ivry-sur-Seine L’urgenza è una nozione che riporta all’essenziale. Una questione è centrale: come si possono offrire spazi di qualità a una popolazione resa fragile, a culture diverse?
La presa in carico e l’integrazione dei richiedenti l’asilo in Svizzera e in Ticino Com'è organizzato il settore dell'accoglienza dei richiedenti asilo in Ticino?
Recensione a "Confine" Nell’estate del 2016, la città di Como vede sorgere un campo profughi nel parco antistante la stazione San Giovanni. Il libro è una narrazione collettiva di quei fatti.
Spazi di prima accoglienza dei migranti e campi profughi oggi I luoghi dello stallo emergenziale migrante sono caratterizzati da una dimensione di costante attesa. È un’attesa di futuro che si svolge in un costante, precario presente.
TRIBU architecture: una casa rurale per la popolazione migrante a Losanna Nella sua austera semplicità, l’edificio cela una sofisticata progettazione, dimostrando che le restrizioni possono diventare risorse e costruendo un ambiente accogliente per gli ospiti.
Il concorso per il Centro federale d’asilo a Novazzano-Balerna Il concorso trasforma un tema funzionale in occasione di riflessione disciplinare, con esiti che dimostrano come la qualità architettonica possa contribuire all'integrazione.
Insegnare la cooperazione e l’accoglienza Tre esperienze didattiche dedicate all’accoglienza: gli atelier di Francis Keré e Paolo Canevascini all’Accademia di Mendrisio e il workshop di Paola Canonica alla SUPSI.
La questione dell’immigrazione La necessità di accogliere chi arriva in Europa pone domande inedite all'architettura: un’occasione di sperimentazione e di riflessione sui compiti della Baukultur.
L’architettura per l’ospitalità Innovazione tipologica, attenzione agli spazi comuni e alla relazione utenti-architettura rendono i luoghi dell’ospitalità una funzione di straordinario interesse per la riflessione disciplinare.
Diario dell'architetto, agosto 2016 Oggi lo stesso problema si ripresenta, se – come io credo – l’Europa e la Svizzera vorranno – o dovranno – aprire le loro frontiere a questi disperati, per solidarietà verso chi soffre o per inevitabilità.