Post-domestico e in-between: verso una nuova idea di abitare La pandemia pone una sfida: rileggere gli spazi intermedi, interstiziali, in-between. Da elementi di divisione, purificazione, distanziamento, essi possono rivelarsi i luoghi principali in cui fondare il nuovo paradigma dell’abitare post-domestico.
Appunti per una Storia dell’architettura domestica post-Covid Quali saranno gli spazi dell'architettura domestica post-pandemia? Partendo dalla premessa che i cambiamenti di paradigma prendono sempre le mosse da modelli storici, Annalisa Viati Navone presenta alcune proposte architettoniche del passato che
Il nuovo Centro abitativo e di cura Tertianum Comacini Una struttura a pigione moderata che offre molteplici soluzioni abitative per anziani autonomi e persone con disabilità.
Masseria Cuntitt a Castel San Pietro «L’architetto deve ascoltare e leggere l’edificio e il manufatto da restaurare. Dobbiamo riprendere senza pudore il tema della bellezza, di quel fine misterioso che ogni architetto ritiene di dover rincorrere, consapevolmente o meno». Edy Quaglia
Invecchiamento attivo – Tra promozione della salute e forme possibili dell’abitare Il discorso sui processi d’invecchiamento non può prescindere dal ragionare anche sugli spazi reali, cioè sui luoghi e sull’ambiente in cui l’anziano conduce l’esistenza.
Progettare con empatia – Integrazione e convivenza nei villaggi per il trattamento della demenza Lo studio NORD Architects ha giocato un ruolo di rilievo a livello internazionale nell’innovazione del settore sanitario e della sostenibilità sociale sviluppando nuovi concetti abitativi.
From cure to care – Abitare nella terza e quarta età La sfida per i prossimi anni sarà quella di concepire un’architettura in grado di rispondere ai bisogni di cura e di salute dell’anziano (to cure) insieme a quelli di ordine esistenziale e sociale (to care).
Voglia di comunità – L'editoriale di «Archi» 4/2019 Di fronte alle sfide poste dall’allungamento della speranza di vita, di recente si è diffuso un nuovo approccio che concepisce l’abitazione come estensione di una rete solidale in grado di gestire ogni necessità creando dinamiche di prossimità
L’abitare migrante: il caso italiano nel contesto europeo Cosa possiamo imparare da circa tre decadi di insediamento dei migranti in Italia? In che cosa il caso italiano si differenzia da analoghe vicende europee?
Claudio Ferrata - Il territorio resistente. Qualità e relazioni nell'abitare Nel suo libro Claudio Ferrata fa il punto su una nozione fondamentale che ha assunto grande centralità, quella di territorio, spesso utilizzata nel dibattito dei più diversi ambiti disciplinari.