arch., lect., res. in Architectural and Urban Design DABC POLIMI Conservare e innovare in equilibrio La ristrutturazione della scuola di Vezia aggiorna l’edificio storico agli standard moderni, conservandone l’identità materica e formale. Nuovi volumi e spazi flessibili valorizzano il rapporto con la piazza, integrando efficienza energetica e In linea con le preesistenze Il nuovo complesso scolastico di Tesserete si integra nel contesto urbano con un volume lineare che si affaccia su un parco scolastico naturale. La struttura in calcestruzzo a vista dialoga con il paesaggio, valorizzando luce, flessibilità e Colorata ritmicità La nuova scuola dell’infanzia di Molino Nuovo trasforma un isolato frammentato in un centro urbano ordinato, con spazi didattici flessibili, un tetto verde attivo e un grande campo pubblico che rafforza il legame tra scuola, quartiere e città. Definire l’orizzonte L’ampliamento del campus scolastico integra un basamento in cemento armato che valorizza la preesistenza. Spazi modulati, struttura metallica e facciate ritmate assicurano funzionalità e ordine, conferendo al complesso un’immagine unitaria e Un tetto per costruire relazioni Il nuovo padiglione della Scuola dell’infanzia dei Saleggi si integra nel parco esistente, con un’organizzazione modulare attorno a un atrio centrale. Spazi flessibili, lucernari calibrati e materiali essenziali creano un ambiente luminoso e Werbung Attorno alle corti L’ampliamento della scuola di Cadro prosegue la composizione esistente con un nuovo volume per funzioni collettive e una scuola dell’infanzia autonoma. Spazi aperti e corti collegano architettura, paesaggio e programma educativo in un dialogo La misura del paesaggio Il centro scolastico di San Vittore si sviluppa come una piccola cittadella orizzontale, integrata nel paesaggio aperto. Spazi flessibili e collegamenti protetti favoriscono l’interazione didattica, mentre materiali essenziali e luce naturale Filtrare il contesto La nuova scuola dell’infanzia di Lamone si inserisce con misura in un contesto urbano complesso, ridefinendo spazi e relazioni con un’architettura sobria e permeabile. Un nuovo confine organizza l’equilibrio tra margini esistenti, spazi aperti e Tra pedagogia, tipologia e contesto Questa intervista con Sandy Attia e Matteo Scagnol offre una riflessione sfumata sull'architettura scolastica come atto civico e culturale. Radicato nel contesto, nella pedagogia e nella tipologia, il loro approccio resiste alla standardizzazione e La scuola: spazio di identità e relazione L’intervista a Sandra Giraudi esplora il rapporto tra pedagogia, architettura e contesto nel progetto scolastico in Ticino: un dialogo profondo tra valori educativi, qualità dello spazio e responsabilità pubblica, oggi minacciato da modelli Carattere e caratteri della scuola Cosa definisce oggi il carattere di una scuola? Questo saggio esplora l'evoluzione della tradizione architettonica scolastica in Ticino e in Alto Adige, ripercorrendone le radici, le tensioni e le continuità tipologiche attraverso progetti esemplari Recensione a «Architecture is just a pretext» 8 curatori PER 8 temi di architettura ATTRAVERSO 12 domande CON 211 risposte DA 30 studi di architettura under 40 DI 16 Stati europei PIÙ 4 autori PER 4 articoli IN 1 libro DI 24x15 cm CON 103 immagini IN 224 pagine.
Conservare e innovare in equilibrio La ristrutturazione della scuola di Vezia aggiorna l’edificio storico agli standard moderni, conservandone l’identità materica e formale. Nuovi volumi e spazi flessibili valorizzano il rapporto con la piazza, integrando efficienza energetica e
In linea con le preesistenze Il nuovo complesso scolastico di Tesserete si integra nel contesto urbano con un volume lineare che si affaccia su un parco scolastico naturale. La struttura in calcestruzzo a vista dialoga con il paesaggio, valorizzando luce, flessibilità e
Colorata ritmicità La nuova scuola dell’infanzia di Molino Nuovo trasforma un isolato frammentato in un centro urbano ordinato, con spazi didattici flessibili, un tetto verde attivo e un grande campo pubblico che rafforza il legame tra scuola, quartiere e città.
Definire l’orizzonte L’ampliamento del campus scolastico integra un basamento in cemento armato che valorizza la preesistenza. Spazi modulati, struttura metallica e facciate ritmate assicurano funzionalità e ordine, conferendo al complesso un’immagine unitaria e
Un tetto per costruire relazioni Il nuovo padiglione della Scuola dell’infanzia dei Saleggi si integra nel parco esistente, con un’organizzazione modulare attorno a un atrio centrale. Spazi flessibili, lucernari calibrati e materiali essenziali creano un ambiente luminoso e
Attorno alle corti L’ampliamento della scuola di Cadro prosegue la composizione esistente con un nuovo volume per funzioni collettive e una scuola dell’infanzia autonoma. Spazi aperti e corti collegano architettura, paesaggio e programma educativo in un dialogo
La misura del paesaggio Il centro scolastico di San Vittore si sviluppa come una piccola cittadella orizzontale, integrata nel paesaggio aperto. Spazi flessibili e collegamenti protetti favoriscono l’interazione didattica, mentre materiali essenziali e luce naturale
Filtrare il contesto La nuova scuola dell’infanzia di Lamone si inserisce con misura in un contesto urbano complesso, ridefinendo spazi e relazioni con un’architettura sobria e permeabile. Un nuovo confine organizza l’equilibrio tra margini esistenti, spazi aperti e
Tra pedagogia, tipologia e contesto Questa intervista con Sandy Attia e Matteo Scagnol offre una riflessione sfumata sull'architettura scolastica come atto civico e culturale. Radicato nel contesto, nella pedagogia e nella tipologia, il loro approccio resiste alla standardizzazione e
La scuola: spazio di identità e relazione L’intervista a Sandra Giraudi esplora il rapporto tra pedagogia, architettura e contesto nel progetto scolastico in Ticino: un dialogo profondo tra valori educativi, qualità dello spazio e responsabilità pubblica, oggi minacciato da modelli
Carattere e caratteri della scuola Cosa definisce oggi il carattere di una scuola? Questo saggio esplora l'evoluzione della tradizione architettonica scolastica in Ticino e in Alto Adige, ripercorrendone le radici, le tensioni e le continuità tipologiche attraverso progetti esemplari
Recensione a «Architecture is just a pretext» 8 curatori PER 8 temi di architettura ATTRAVERSO 12 domande CON 211 risposte DA 30 studi di architettura under 40 DI 16 Stati europei PIÙ 4 autori PER 4 articoli IN 1 libro DI 24x15 cm CON 103 immagini IN 224 pagine.