Sui binari giusti Con Gebäude X a Zurigo, lo studio Gigon Guyer reinterpreta l’edilizia sostenibile: un edificio commerciale costruito con binari ferroviari dismessi, che riduce drasticamente le emissioni grigie e diventa simbolo della trasformazione urbana verso un
Conservare e innovare in equilibrio La ristrutturazione della scuola di Vezia aggiorna l’edificio storico agli standard moderni, conservandone l’identità materica e formale. Nuovi volumi e spazi flessibili valorizzano il rapporto con la piazza, integrando efficienza energetica e
In linea con le preesistenze Il nuovo complesso scolastico di Tesserete si integra nel contesto urbano con un volume lineare che si affaccia su un parco scolastico naturale. La struttura in calcestruzzo a vista dialoga con il paesaggio, valorizzando luce, flessibilità e
Tipostruttura come deliberato atto di rinuncia Nel recente volume Typostruktur. Sehnsucht nach architektonischer Relevanz, Giulio Bettini e Daniel Penzis hanno esplorato il possibile ruolo delle strutture portanti in architettura come elementi spaziali, coniando il concetto di «tipostruttura»
Colorata ritmicità La nuova scuola dell’infanzia di Molino Nuovo trasforma un isolato frammentato in un centro urbano ordinato, con spazi didattici flessibili, un tetto verde attivo e un grande campo pubblico che rafforza il legame tra scuola, quartiere e città.
Material Bank: Matters Make Sense In this interview, Ingrid Maria Paoletti, one of the main curators, guides us to discover Material Bank: Matters Make Sense, a section presented at the Venice Architecture Biennale 2025.
Definire l’orizzonte L’ampliamento del campus scolastico integra un basamento in cemento armato che valorizza la preesistenza. Spazi modulati, struttura metallica e facciate ritmate assicurano funzionalità e ordine, conferendo al complesso un’immagine unitaria e
E se si cominciasse dalle demolizioni? All'EPFL, lo studio compose-re-compose, diretto da Ariane Widmer e Blanca Gardelegui, ha preso le demolizioni previste a Ginevra come punto di partenza per un'ambiziosa ricerca pedagogica sul riutilizzo, la densificazione e l'esistente come risorsa
Progettare con il paesaggio Sospesa sul Golfo di Napoli, la Scuola Svizzera di Dolf Schnebli (1964–67) è un paesaggio architettonico: un complesso terrazzato in cui luce mediterranea, memorie d’Oriente e visione pedagogica si fondono. Una città nella città, dove la scuola
«La luce naturale è fondamentale» Il Daylight Award premia la ricerca e l'utilizzo della luce naturale. Perché questo premio è importante? Annette Gigon, vincitrice del premio e membro della giuria, parla del ruolo multiforme della luce nell'architettura.
Architettura in fiamme Dal mito di Prometeo alle installazioni della Biennale di Venezia, il fuoco continua a bruciare nell’immaginario e nell’architettura: alleato e nemico, simbolo di protezione e distruzione, tra rituali, provocazioni artistiche e memorie collettive.
KISPI, wie weiter? All’Ämtli für Städtebau di Zurigo, ZAS* ha presentato la sua visione per il futuro dell’ex Kinderspital. La serata, introdotta dal film Abriss e da una discussione pubblica, ha messo in questione la demolizione come automatismo e ha riflettuto su
Ultima occasione: candidate i vostri progetti! Solo fino al 15 settembre: candidate i migliori progetti dei vostri colleghi! Il Daylight Award 2026 premia progetti realizzati nel campo dell'architettura, dell'urbanistica o dell'architettura del paesaggio che integrano la luce naturale in modo
Un tetto per costruire relazioni Il nuovo padiglione della Scuola dell’infanzia dei Saleggi si integra nel parco esistente, con un’organizzazione modulare attorno a un atrio centrale. Spazi flessibili, lucernari calibrati e materiali essenziali creano un ambiente luminoso e
Attorno alle corti L’ampliamento della scuola di Cadro prosegue la composizione esistente con un nuovo volume per funzioni collettive e una scuola dell’infanzia autonoma. Spazi aperti e corti collegano architettura, paesaggio e programma educativo in un dialogo
La misura del paesaggio Il centro scolastico di San Vittore si sviluppa come una piccola cittadella orizzontale, integrata nel paesaggio aperto. Spazi flessibili e collegamenti protetti favoriscono l’interazione didattica, mentre materiali essenziali e luce naturale
Sottili simmetrie Un nuovo padiglione amplia con misura la scuola dell’infanzia di Manno, riprendendone l’impianto originario e integrandosi nel paesaggio con un linguaggio sobrio e coerente. Luce, struttura e spazio dialogano in un’aula unitaria aperta verso il
Terræ Aquæ. Italy and the Intelligence of the Sea In this interview, recorded just outside the Italian Pavilion at the 2025 Venice Architecture Biennale, curator Guendalina Salimei explains how the exhibition addresses the relationship between land and sea, through a constellation of voices
In vigore i nuovi regolamenti SIA 142 e SIA 143 Nel mese di maggio, i delegati SIA riuniti in Assemblea hanno dato luce verde alla pubblicazione dei nuovi regolamenti SIA 142 e SIA 143. I testi, sottoposti a revisione e approvati all’unanimità, sono entrati in vigore il 1° agosto 2025 con il
Filtrare il contesto La nuova scuola dell’infanzia di Lamone si inserisce con misura in un contesto urbano complesso, ridefinendo spazi e relazioni con un’architettura sobria e permeabile. Un nuovo confine organizza l’equilibrio tra margini esistenti, spazi aperti e
Frequenze per il benessere: la bioacustica di Sound Greenfall alla Biennale di Venezia Intervista a Sofia Boarino, ideatrice di “Sound Greenfall - A musical courtship between plants and humans”, l’installazione immersiva presentata alla Biennale di Venezia che unisce soundscape design, neuroscienze e botanica. Un invito per il
A Moratorium on New Construction di Charlotte Malterre-Barthes In A Moratorium on New Construction (Sternberg Press, 2025), Charlotte Malterre-Barthes esorta gli architetti ad affrontare il proprio ruolo nelle crisi ecologiche e sociali. Attraverso nove capitoli orientati all'azione, il libro invita a ridefinire
Cambio di paradigma nel calcolo delle prestazioni di progettazione D’ora in poi, anziché il costo dell’opera, saranno criteri chiari, tangibili e trasparenti a determinare l’onere di lavoro legato alla realizzazione di un progetto. Con la piattaforma di calcolo delle prestazioni e la «Value app», la SIA offre nuovi
Tra pedagogia, tipologia e contesto Questa intervista con Sandy Attia e Matteo Scagnol offre una riflessione sfumata sull'architettura scolastica come atto civico e culturale. Radicato nel contesto, nella pedagogia e nella tipologia, il loro approccio resiste alla standardizzazione e
Impegnati per la SIA Tre nuovi membri sono entrati a far parte del Comitato SIA – Matthias Gmür, Harry Gugger e Michael Roth. Quali sono le motivazioni che li hanno spinti a candidarsi e quali gli obiettivi che si sono posti assumendo il mandato? Lo scopriamo nelle brevi